lunedì 2 luglio 2012

sabato 30 giugno 2012

domenica 27 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

70. La città mi ha accolto con indifferenza

Sono tornato alla città
dove fui bambino e ragazzo
e un vecchio di trent’anni.
La città mi ha accolto con indifferenza,
i megafoni delle sue vie mormoravano:
non vedi che il fuoco brucia ancora?
non odi il ruggito delle fiamme?
Vattene.
Cerca in un altro posto.
Cerca
Cerca la tua vera patria.

Adam Zagajewsk, Cerca

martedì 15 maggio 2012

lunedì 23 aprile 2012

sabato 7 aprile 2012

67. In un giardino triste della città convulsa

Sei comparsa al portone

In un vestito rosso

Per dirmi che sei fuoco

Che consuma e riaccende

Una spina mi ha punto

Delle tue rose rosse

Perché succhiassi al dito

Come già tuo, il mio sangue

Percorremmo la strada

Che faceva il rigoglio

Della selvaggia altura,

Ma già da molto tempo

Sapevo che soffrendo con temeraria fede,

L’età per vincere non conta.

Era di lunedì,

per stringerci le mani

E parlare felici

Non si trovò rifugio

Che in un giardino triste

Della città convulsa.

Giuseppe Ungaretti, 12 Settembre 1966

mercoledì 25 gennaio 2012

66. Una città continuata e un giardino

La Toscana è tuttaquanta una città continuata, e un giardino; il popolo naturalmente gentile; il cielo sereno; e l’aria piena di vita e di salute. Ma l’amico tuo non trova requie: spero sempre - domani, nel paese vicino - e il domani viene, ed eccomi di città in città, e mi pesa sempre più questo stato di esilio e di solitudine.

Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis

lunedì 23 gennaio 2012

martedì 27 dicembre 2011

64. Una cosa tutta da imparare

Non sapersi orientare in una città non vuol dire molto. Ma smarrirsi in una città come ci si smarrisce in una foresta è una cosa tutta da imparare. I nomi delle strade devono suonare, allora, all’orecchio dell’errabondo come lo scricchioli dei rami secchi, e le viuzze interne gli devono scandire senza incertezze, come le gole montane, le ore del giorno. Tardi ho appreso quest’arte; essa ha coronato il sogno, i primi segni del quale furono i labirinti che arabescavano le carte assorbenti dei miei quaderni.

Walter Benjamin, Infanzia berlinese intorno al 900

domenica 25 dicembre 2011

martedì 13 dicembre 2011

62. Guardando almeno 
un po' dell'amata città

Comunque non poteva durare a lungo. L'esperienza

degli anni me lo insegna. Ma troppo presto però

intervenne a porvi fine il Destino.

Fu breve quella bella vita.

Ma come furono intensi i profumi,

e in quale straordinario letto giacemmo,

e a quale piacere concedemmo i corpi.
Una risonanza di quei giorni di piacere,

una risonanza di quei giorni mi raggiunse,

qualcosa del fuoco della giovinezza di noi due:

ripresi in una lettera,

e più volte la rilessi finché mancò la luce.
Poi malinconicamente uscii sul balcone -

uscii per mutare i pensieri, guardando almeno

un po' dell'amata città,

un po' di movimento nella strada e nei negozi.

1917

Konstantinos Kavafis, Di sera

domenica 11 dicembre 2011

mercoledì 16 novembre 2011

lunedì 14 novembre 2011

59. Da solo

Esistono certi posti così nella città, tanto stupidamente brutti che ci stai quasi sempre da solo.

Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte

sabato 12 novembre 2011

domenica 6 novembre 2011

57. La grande città, l'unico deserto alla portata dei nostri mezzi

Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità.
Ma non aspettarti la vita da un uomo.
Per questo tante donne s'ingannano.
Aspettala da te stessa.
Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa consista la felicità.
Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita.
Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città.
Ai giorni nostri, è l'unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
Non conosco che un solo dovere: quello di amare.
Nel bel mezzo dell'inverno ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.

Albert Camus

venerdì 4 novembre 2011

martedì 13 settembre 2011

55. Una testa, delle spalle e dei piedi

Una città è come un animale. Possiede un sistema nervoso, una testa, delle spalle e dei piedi. Ogni città differisce da tutte le altre: non ce ne sono due uguali.

John Steinbeck, La perla

54. Strada/Esperienza

... è ancora una vera strada, non una via funzionale di comunicazione, un qualcosa come un'esperienza complessa.

Roland Barthes, Incidenti: La luce del Sud-Ovest