La strada dunque è una specie di libro. Leggila. Non giudicare. Non scegliere troppo in fretta ciò che è bello o brutto. Sono concetti inaffidabili! Lasciati ingannare e rapire dalla luce, dall’ora e dal ritmo della tua andatura. Camminando a lungo, dopo una prima stanchezza, avvertirai un nuovo slancio, ti cullerà la strada come un letto in movimento. Nella città diventa massa. Unisciti ai cortei, partecipa ad un assembramento. Resta come in attesa. Agisci senza scopo. Ci si guarda negli occhi con le cosiddette cose; la periferia, il circondario, l’aria urbana per un passaggio verso la campagna e il vagabondare che è disciplina incantevole e dura.
F.Hessel, L’arte di andare a passeggio
Gli annunci delle agenzie immobiliari fiorentine sono pieni di offerte di mono e bilocali forniti di un "ingresso indipendente". Dietro a questa "rivendicazione di autonomia domiciliare" quasi sempre si nascondono fondi commerciali trasformati in abitazioni. Questo piccolo blog da flâneur racconta per immagini una lunga passeggiata attraverso Firenze e i suoi discutibili cambiamenti. Ad altezza di marciapiede.
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
venerdì 15 ottobre 2010
27. La città ti verrà dietro
(...)
Non troverai altro luogo non troverai altro mare.
La città ti verrà dietro. Andrai vagando
per le stesse strade. Invecchierai nello stesso quartiere.
Imbiancherai in queste stesse case. Sempre
farai capo a questa città. Altrove, non sperare,
non c'è nave non c'è strada per te.
Perché sciupando la tua vita in questo angolo discreto
tu l'hai sciupata su tutta la terra.
C. Kavafis, La città
Non troverai altro luogo non troverai altro mare.
La città ti verrà dietro. Andrai vagando
per le stesse strade. Invecchierai nello stesso quartiere.
Imbiancherai in queste stesse case. Sempre
farai capo a questa città. Altrove, non sperare,
non c'è nave non c'è strada per te.
Perché sciupando la tua vita in questo angolo discreto
tu l'hai sciupata su tutta la terra.
C. Kavafis, La città
giovedì 14 ottobre 2010
sabato 11 settembre 2010
25. In generale
In generale una città è tanto più bella e amata quanto più ci si può camminare.
G. Franco Repellini, Sulle strade della città: luoghi, progetti, sentimenti
G. Franco Repellini, Sulle strade della città: luoghi, progetti, sentimenti
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Camminare,
Giovanna Franco Repellini
martedì 7 settembre 2010
sabato 4 settembre 2010
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