sabato 22 maggio 2010

venerdì 21 maggio 2010

15. La natura viva di ogni città

Accade che, discutendo di realtà urbane colpite da eventi traumatici particolarmente feroci, ci si dimentichi la natura viva di ogni città, organismo in continua evoluzione, sistema complesso suscettibile di mutamenti anche in assenza di calamità come una guerra. Non si possono certo sottovalutare le accelerazioni, gli arresti e, in generale, i profondi cambiamenti che una tale catastrofe ha scatenato in seno a una città, sovrapponendo in un tempo relativamente molto breve una pluralità di situazione e di relazioni talvolta incandescenti (...)

M. Haidar, Città e memoria.

lunedì 17 maggio 2010

giovedì 13 maggio 2010

13. Asfalto

Nella città di asfalto sono a casa mia.

Brecht, Von armen B.B.

mercoledì 12 maggio 2010

sabato 1 maggio 2010

11. Irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze

Non diamo dunque particolare importanza al nome della città. Come tutte le metropoli era costituita da irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze (...) da un gran battito ritmico e dall'eterno disaccordo di tutti i ritmi; e nell'insieme assomigliava alla vescica ribollente posta in un recipiente materiato di case, leggi, regolamenti e tradizioni storiche.

Musil, L'uomo senza qualità

10. Porta a Prato